... abbiamo avuto la grossa fortuna di iniziare a lavorare in quest'Area su Progetti molto grossi, impegnativi ed importanti,
di meritarci sul campo la fiducia che i Clienti di allora ci hanno voluto riservare e di portare a termine imprese che al tempo ci sembravano "Titaniche".
Abbiamo inoltre sfruttato queste occasioni non solo per imparare ma anche e sopratutto per formalizzare e standardizzare i modi di operare, per cercare di ottimizzare
tempi e risultati, tentando di creare delle alleanze fattive e non rapporti di "sudditanza" con Clienti, Collaboratori e Aziende Subfornitrici.
Abbiamo imparato che il tempo speso nella scrittura di una Specifica ben fatta non è buttato ma al contrario è l'unico modo per raggiungere il Risultato
in maniera certa e sicura; abbiamo sviluppato strumenti ad Hoc per migliorare e standardizzare lo scambio di informazioni tra Enti e Aziende diverse; abbiamo stretto partnership
con altre realtà grandi, medie e piccole per aumentare l'efficienza, la flessibilità e la coesione di interessi verso il risultato per i nostri Clienti.
…dall’analisi dei requirements del Cliente sino alla consegna “Chiavi in Mano” dell’Impianto.
Un Impianto di Automazione, sia esso una semplice macchina oppure un'intera linea di produzione, confezionamento, stoccaggio e spedizione, è composto da due elementi fondamentali: la componente meccanica: macchine, convogliatori,
traslo elevatori, … e la componente elettrica/elettronica di controllo: impianto elettrico, quadri, PLC, Scada, …
È in quest’ultimo ambito che ci muoviamo, affiancandoci al Cliente sin dalle prime fasi di studio della fattibilità, supportandolo nelle scelte ed identificando insieme le migliori soluzioni nel rispetto dei tempi, degli spazi
e dei budget disponibili.
Non precludiamo alcun mezzo anche se prediligiamo strumenti e sistemi conosciuti e consolidati soprattutto per la tranquillità di poter sempre trovare ricambi accessori o upgrade per future espansioni.
Fulcro di tutto sono le Specifiche, da quelle Preliminari per poter inquadrare correttamente l’Offerta, a quelle Funzionali che analizzano in dettaglio tutte le funzionalità e le modalità di conduzione dell’impianto, a quelle
Tecniche dettagliate per ogni sottosistema, utilizzate per il controllo delle subforniture e i collaudi tecnici/funzionali necessari.
Per sviluppare correttamente un Progetto è necessario sapere che cosa si vuole ottenere,
capirne i limiti tecnici ed economici, definirne le funzionalità e le modalità in cui queste saranno espletate.
Questa considerazione, applicabile in generale a qualunque livello, importanza o
dimensione abbia un Progetto, viene troppo spesso disattesa con l’illusione che sia tutto chiaro, almeno nella nostra mente, e che non
si debba perdere tempo prezioso prima di iniziare a fare...
... purtroppo, molto spesso, il sottovalutare questo aspetto
porta ad un aumento dei costi e dei tempi di realizzazione del Progetto, genera incomprensioni e tensioni tra chi ci lavora, produce false aspettative nel
Management quando addirittura non porta al fallimento del Progetto stesso.
Scrivere le Specifiche invece, comporta il dover capire a fondo il problema, esplorarne tutti i
lati oscuri, verificare, anche se a livello logico, le sue finalità e le soluzioni tecniche che si intendono adottare:
...Capire prima di Fare, ...l'unico modo con cui siamo in grado di lavorare!!!
|
Nome: |
Prespecifiche Di Fornitura |
|
Dove si applicano: |
All’intero Impianto / Macchina. |
|
A chi si rivolgono: |
Al Cliente per la definizione dell’Offerta.
Ai sub-fornitori per la richiesta d’offerta. |
|
Input: |
lay-Out Impianto.
Analisi congiunta con il Cliente dei Desiderata. |
|
Output: |
Documento descrittivo contenente le funzionalità di massima ed il livello di Automazione da implementare. |
|
Utilizzo: |
Per la definizione dei limiti di fornitura nei confronti del Cliente e delle Sub-forniture. |
|
Nome: |
Specifiche Funzionali Impianto |
|
Dove si applicano: |
All’intero Impianto / Macchina. |
|
A chi si rivolgono: |
Al Cliente come documento di base ufficiale della Fornitura.
A tutti gli enti / Aziende coinvolte come documento di riferimento. |
|
Input: |
Prespecifica Funzionale
Analisi di dettaglio con il Cliente sulle Funzionalità e le soluzioni da adottare.
Analisi congiunta con i Sub-Fornitori per la verifica della fattibilità e la scelta delle migliori soluzioni tecniche. |
|
Output: |
Documento descrittivo del dettaglio delle funzionalità richieste all’Impianto e delle modalità operative di esplicazione. |
|
Utilizzo: |
Durante tutto il progetto come documento di riferimento per l’avanzamento lavori.
In fase di collaudo/accettazione per la verifica dell’ottemperamento di tutte le funzionalità richieste secondo le modalità esposte nel documento. |
|
Nome: |
Elenco Utenze Elettriche |
|
Dove si applicano: |
Ai sistemi elettrici di un Impianto/ linea di produzione/ macchina. |
|
A chi si rivolgono: |
Agli sviluppatori del sw di Controllo per la definizione degli ingressi e uscite digitali e analogici.
Ai realizzatori dei Quadri Elettrici per l’organizzazione e l’ottimizzazione degli spazi, la nomenclatura delle morsettiere e dei cablaggi interno quadro.
Ai realizzatori dei cablaggi bordo macchina e quadri.
Ai manutentori per il rapido riconoscimento ed analisi dei guasti e dei malfunzionamenti. |
|
Input: |
Lay-out impianto/macchina con definizione di tutti i componenti di automazione.
Specifiche Funzionali
Schemi tipici per la definizione degli I/O e del cablaggio. |
|
Output: |
EUE Elenco Utenze Elettriche: Foglio elettronico che definisce, per ogni componente fisico attuatore o sensore, dalla sua posizione fisica in campo al suo cablaggio sino alle unità di I/O con nomenclatura di cavi e morsettiere. |
|
Utilizzo: |
In fase di Offerta per la valutazione economica del lavoro.
In fase di sviluppo come documento di riferimento.
In fase di istallazione come documento di riferimento.
In fase di collaudo per la verifica delle funzionalità.
In servizio per una diagnostica veloce. |
|
Nome: |
Specifiche di Comunicazione tra Sistemi |
|
Dove si applicano: |
Ai sistemi di Controllo, Gestione e SADP. |
|
A chi si rivolgono: |
Agli sviluppatori dei Sistemi per definire le modalità, le tipologie di scambio dei dati e la loro memorizzazione in Data Base o file di interscambio (XML, CSV, …). |
|
Input: |
Specifiche Funzionali.
Documentazione specifica dei sistemi esterni che devono essere interfacciati. |
|
Output: |
Documento descrittivo con la definizione della struttura dei dati e delle logiche di interscambio e sincronismo.
Eventuale foglio elettronico per la codifica delle informazioni scambiate.
Diagramma delle connessioni. |
|
Utilizzo: |
Durante lo sviluppo dei sistemi come riferimento.
Nel debug dei singoli sistemi per costruire un ambiente di simulazione indipendente.
In fase di integrazione dei sistemi per la verifica del corretto scambio dei dati e sincronismo. |
|
Nome: |
Specifiche Funzionali del Sistema di Controllo e Logiche di Produzione |
|
Dove si applicano: |
Al Sistema di Controllo |
|
A chi si rivolgono: |
Agli sviluppatori del Sistema.
Al responsabile degli impianti/manutenzione. |
|
Input: |
Specifiche Funzionali.
Specifiche di Comunicazione.
Specifiche di Impianto.
Elenco Utenze Elettriche |
|
Output: |
Documento cartaceo contenente le sequenze logiche per il Controllo della Linea/impianto.
Eventuale Ciclogramma degli eventi per una corretta applicazione delle logiche di produzione. |
|
Utilizzo: |
Durante lo sviluppo del Sistema come riferimento.
In fase di Istallazione e Collaudo per la verifica Funzionale.
Come documentazione per l’analisi precoce delle situazioni anomale in fase di avvio produttivo o produzione. |
|
Nome: |
Specifiche Funzionali del Sistema di Gestione della Produzione |
|
Dove si applicano: |
Al Sistema di Gestione |
|
A chi si rivolgono: |
Agli sviluppatori del Sistema.
Al responsabile EDP.
Al Responsabile dei Sistemi Gestionali per le modalità di interfacciamento. |
|
Input: |
Specifiche Funzionali.
Specifiche di Comunicazione. |
|
Output: |
Documento cartaceo di dettaglio contenente le funzionalità proprie del Sistema di Gestione e le modalità di conduzione dell’Impianto per gli Operatori.
Definizione della Base dati del Sistema, modalità di raccolta e organizzazione delle informazioni provenienti dai diversi Sistemi collegati. |
|
Utilizzo: |
Durante lo sviluppo del Sistema come riferimento.
In fase di Istallazione e Collaudo per la verifica Funzionale.
Come documentazione di riferimento per gli Operatori. |
|
Nome: |
Specifiche Funzionali del Sistema di Supervisione SCADA |
|
Dove si applicano: |
Al Sistema di Supervisione |
|
A chi si rivolgono: |
Agli sviluppatori del Sistema.
Agli Operatori dell’Impianto. |
|
Input: |
Specifiche Funzionali.
Specifiche di Comunicazione.
Specifiche di Impianto. |
|
Output: |
Documento Cartaceo contenete i sinottici di Impianto/macchina |
|
Utilizzo: |
Durante lo sviluppo del Sistema come riferimento.
In fase di Istallazione e Collaudo per la verifica delle funzionalità dell’Impianto/Macchina. |
|
Nome: |
Data Management - Analisi dei Dati di Processo/Produzione |
|
Dove si applicano: |
Al Sistema SADP |
|
A chi si rivolgono: |
Ai responsabili dei Reparti di Produzione, Reparto e Manutenzione.
Al responsabile della Qualità.
Al responsabile di Stabilimento. |
|
Input: |
Specifiche di Gestione.
Specifiche di Comunicazione. |
|
Output: |
Documento cartaceo contenente la definizione della Base dati del Sistema SADP, le modalità di raccolta e memorizzazione, le modalità di analisi e di report per ogni funzione inserita. Questo documento viene integrato ad ogni nuovo Impianto controllato e ad ogni nuova funzionalità di analisi richiesta. |
|
Utilizzo: |
Per lo sviluppo del Sistema SADP.
Per il Responsabile EDP per la manutenzione degli archivi.
Come guida di riferimento per tutte le persone coinvolte, a vario livello, nella consultazione dei dati messi a disposizione. |
… dall’Automazione al controllo statistico dei dati di Produzione
Controllare un Processo, sia esso Produttivo, Operativo o Funzionale, significa Conoscerlo, Comprenderlo e
quindi … sapere come intervenire per “dominarlo” !!!
Capire i propri Processi Produttivi, non è semplicemente un fattore di “cultura” o “capacità” ma piuttosto di detenzione del Controllo del
Prodotto in termini di Qualità, Affidabilità, Ripetibilità, …
… conoscere il Processo significa avere una corretta e completa
informazione in tempo reale sul suo funzionamento. Questa informazione ci viene da:
- I parametri di produzione ovvero le informazioni che noi direttamente o indirettamente diamo alla macchina per poter produrre (i dati di RICETTA)
- Le variabili di processo ossia i dati che possiamo rilevare direttamente dalla macchina e che identificano lo stato istantaneo del processo (Temperature, Pressioni, Velocità, assorbimenti, …)
- Gli stati di funzionamento; lo stato in cui si trova la macchina a causa di interventi diretti, Operatore, o indiretti, Controllo Automatico (scarto, produzione, manutenzione, …)
… comprendere il Processo vuol dire riuscire a visualizzare
e mettere in relazione le informazioni che si hanno a disposizione.
Queste informazioni, oltre ad essere utili per la preparazione automatica di Report di Produzione, sono indispensabili per:
- Poter indagare e comprendere malfunzionamenti o difetti del prodotto
- Valutare correttamente i tempi di produzione/attrezzamento
- Generare delle statistiche di resa, attesa, difettosità, …
- Identificare problematiche cicliche o situazioni ripetitive
- Monitorare e confrontare l’andamento di variabili in differenti situazioni produttive per creare quella base di conoscenza che ci permette di affrontare le nuove situazioni.
… dominare il Processo significa conoscere le relazioni
che intercorrono tra la variazione di un parametro e gli effetti sulle variabili che si andranno ad acquisire.
Per poter arrivare ad una corretta comprensione di queste relazioni è necessaria una attenta analisi dei dati usufruendo di strumenti di Analisi
Statistica che ci permettano di mettere in evidenza i comportamenti e le relazioni che intercorrono tra le diverse tipologie di
informazione.
Il Controllo del Processo è un progetto Strategico per l’Azienda perché permette di:
- Tenere sotto controllo la qualità del prodotto
- Permette una corretta e veloce analisi dei problemi e quindi una più veloce e efficace risposta al Cliente
- Verificare la redditività dei prodotti attraverso una corretta analisi dei tempi di produzione/non produzione
- Ottimizzare i processi in termini di tempo, risorse
- Aumentare l’efficienza del Processo e ridurre gli sprechi
- Permettere migliore e più corretta programmazione
- Saper intervenire in maniera efficace e con cognizione di causa per far fronte a repentine richieste del Mercato
- … …
… trascurarlo o sottovalutarlo sarebbe
un errore imperdonabile non solo perchè si perde l’opportunità di avere degli strumenti di monitoraggio e miglioramento continuo ma
soprattutto perché potrebbe essere a rischio la stessa competitività dell’Azienda nei confronti di un mercato sempre più esigente e
attento al servizio ed ai tempi di risposta che siamo in grado di offrire.
In quest’ambito siamo in grado di offrirvi un supporto a 360°: dalle fasi di fattibilità
ed analisi iniziali alla scomposizione in fasi operative; dalla stesura delle Specifiche Funzionali alla selezione dei partner per la
realizzazione e degli strumenti Hardware e Software più indicati; dal supporto e affiancamento nella realizzazione all’implementazione
operativa; dal collaudo delle funzionalità alla documentazione e formazione del personale.
|